Categories

Da Poste Italiane, il BancoPosta Doppio Gusto, mutuo da 5 a 30 anni

www.mutui-prestiti-assicurazioni.com

Anche le Poste Italiane offrono la possibilità di poter effettuare la portabilità di un mutuo precedentemente stipulato.

Si tratta del BancoPosta Doppio Gusto, una particolare tipologia di finanziamento immobiliare ipotecario che offre la possibilità di poter ristrutturare l’immobile.

Inoltre è possibile poter trasferire in BancoPosta il mutuo precedentemente sottoscritto e richiedere una liquidità di denaro.

Il mutuo BancoPosta Doppio Gusto viene proposto con la collaborazione della Deutsche Bank.

Il mutuo BancoPosta Doppio Gusto ha una durata minima di 5 anni e può essere richiesto fino a un massimo di 30 anni.

È inoltre possibile stipulare il mutuo che sia a tasso fisso sia a tasso variabile sia misto in base alle esigenze del mutuatario.

Il tasso variabile offre la possibilità di poter usufruire della variazione dei tassi d’interesse, il tasso fisso garantisce la sicurezza dello stesso importo della rata e il tasso misto offre la possibilità di poter stipulare prima il tasso variabile per poi passare al tasso fisso o viceversa.

Vantaggiose sono anche le condizioni relative alle spese d’istruttoria a pari a 100 euro e le spese di perizia che potranno arrivare al massimo a 210 euro.

Per richiedere il finanziamento è possibile presentare la carta d’identità, il certificato di residenza, il codice fiscale, una copia dell’ultima busta paga, il nostro stato di famiglia, la pensione, la dichiarazione dei redditi.

Il Mutuo BancoPosta Doppio Gusto offre la possibilità di poter finanziare fino a un massimo dell’80% del valore dell’immobile.



...............................................................................................................................

Il Video Corso, più visto del web e totalmente GRATUITO per raggiungere l'indipendenza finanziaria e generare rendite automatiche. Guarda la presentazione ed accedi al corso completo e gratuito



..............................................................................................................................