Piccoli prestiti Indpap, per dipendenti e pensionati
Pubblicato da Fabiana
I piccoli prestiti Inpdap sono delle particolari tipologie di prestiti che consistono in una somma di denaro finalizzate a sostenere delle spese di carattere improvviso.
I prestiti vengono concessi nei limiti di quanto disponibile nel bilancio previsto annualmente.
Si rivolge solo ed esclusivamente ai dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. Il rimborso avviene nell’arco di un periodo che va da un minimo di 12 a un massimo di 36 rate potendo scegliere anche un periodo di 24 mesi.
Ogni rata è costituita da una quota interessi e da una quota capitale. Per poter ottenere il prestito è necessario presentare apposita domanda secondo le modalità riportare negli appositi modelli forniti dall’Istituto.
Non è necessario presentare alcuna documentazione di spesa o presentare motivazioni né certificato medico. Il prestito offre la possibilità di poter richiedere un importo pari a una mensilità media netta di stipendio o di pensione da restituire in 12 rate mensili.
Nel caso in cui il richiedente non abbia altre trattenute in corso per cessioni del quinto dello stipendio o della pensione è anche possibile chiedere una somma pari a un massimo di due mensilità, mentre i pensionati possono ottenere una cifra pari al massimo al quianto cedibile della pensione.
Per i prestiti triennali è possibile chiedere un importo pari a tre mensilità medie nette di stipendio o di pensione da restituire in 36 rate mensili.
L’importo massimo erogabile per il piccolo prestito triennale è di euro 8.000,00. Il periodo di ammortamento è pari a 6 mesi per i prestiti annuali, 12 mesi per i prestiti biennali, 18 mesi per i prestiti triennali.
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