Categories

Sostituzione e rinegoziazione del mutuo: quali differenze?

Quando si parla di mutuo molto spesso si può creare confusione fra i termini di sostituzione e rinegoziazione.

In realtà si tratta di due termini completamente diversi fra loro, sia nell’ambito economico sia in termini di flessibilità.

La “sostituzione” del mutuo consiste nell’estinzione del vecchio debito e nell’erogazione di un nuovo tipo di finanziamento.

Praticamente in questo casi chiude a tutti gli effetti un mutuo e se ne accende un altro.

Si ricorre quasi sempre a una banca diversa: i contraenti del mutuo possono essere gli stessi o variare, così come può mutare l’importo.

La “rinegoziazione” del mutuo consiste invece nella modifica parziale solo di alcune clausole del contratto, quali potrebbero essere ad esempio la durata rimanente del rimborso oppure la variabilità del tasso.

Dunque la banca rimane la stessa, così come i contraenti del mutuo e il contratto stesso, solo parzialmente modificato.

I costi sono senza dubbio diversi: la rinegoziazione viene effettuata nell’ambito della corrispondenza tra banca e cliente, e non necessita della presenza del notaio.

Ovviamente per procedere alla rinegoziazione è necessario che ambedue le parti siano d’accordo.

Tali modalità vengono garantite dalla Legge 244 del 24 dicembre 2007 (Manovra Finanziaria 2008) .

Da un punto di vista fiscale i benefici preesistenti verranno tutti mantenuti.



...............................................................................................................................

Il Video Corso, più visto del web e totalmente GRATUITO per raggiungere l'indipendenza finanziaria e generare rendite automatiche. Guarda la presentazione ed accedi al corso completo e gratuito



..............................................................................................................................