Qualche precisazione sul tasso misto per miscelazione…
Pubblicato da Fabiana

Avete mai sentito parlare di tasso misto per miscelazione?
Si tratta di un mutuo detto anche mutuo cocktail. Ma in che cosa consiste esattamente?
Quando si parla di mutui la scelta può cadere sul tasso variabile, e ciò accade perché sembra essere più vantaggiosa, anche se rischiosa, o sul tasso fisso, che garantisce sicurezza, ma è certamente più caro.
Il tasso misto offre la possibilità si poter miscelare le due tipologie di tasso, fisso e variabile.
La divisione può essere decisa dal cliente stesso all’origine della sottoscrizione del mutuo: va considerato che il tasso fisso generalmente fa riferimento a una quota compresa tra il 30% e il 70% del mutuo.
La rata del mutuo andrà effettivamente calcolata come se si trattasse proprio di due mutui con diversi tassi.
Si parla in tal senso di tasso misto per miscelazione, ma è pur vero che esistono altre tre tipologie di mutui classificati in ogni caso come tasso misto.
Si tratta in particolare del tasso misto per durata e del tasso fisso per opzione.
Il tasso fisso per durata viene regolato a tasso fisso nella fase iniziale del rimborso per essere poi automaticamente trasformato in tasso variabile.
Il tasso misto per opzione da riferimento a tipologie di con contratto che consentono in momenti già prestabiliti di poter passare dal tasso variabile al tasso fisso e viceversa.
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